RONDINI E RONDONI

Rondini e rondoni sono specie protette, ed il loro numero va purtroppo diminuendo per varie ragioni, fra cui la mancanza di ambienti adatti!
Rondini e Rondoni sono graditi ospiti della fattoria.





Le rondini (Hirundo rustica) sono uccelli dell'ordine dei Passeracei, hanno lunghe ali appuntite e coda più o meno forcuta, zampe e becco corti, bocca grande per catturare gli insetti in volo, sono lunghe poco meno di 20 cm e hanno il dorso nero, il ventre bianco, dorso e coda rossi. Il volo è veloce, elegante ed acrobatico, con frequenti e repentine virate.
Le rondini arrivano da noi all'inizio della primavera, il proverbio dice: "S. Benedetto (21 Marzo) la rondine sotto il tetto".
All'arrivo controllano il vecchio nido, se possono cominciano a risistemarlo, altrimenti ne costruiscono uno nuovo. Dentro alla stalla della fattoria hanno sempre i loro nidi, acsiutti anche se un pò polverosi, pronti per essere puliti e riutilizzati.
I nidi sono di fango e paglia, in genere nascono 3 o 4 rondinotti per ogni nido. I genitori si alternano nutrendo i piccoli. Quando poi i piccoli cominciano a volare, si vedono spesso fare lunghe riunioni e scuola di volo sui fili elettrici. Le rondini sono uccelli migratori, insettivori: catturano le loro prede volando.





I Rondoni (Apus apus) sono uccelli diversi dalle rondini, di cui non sono neppure parenti stretti, appartengono infatti all'ordine degli apodiformi.
La loro vita è avventurosa e ricca di misteri.
I rondoni sono i più chiaramente legati agli spazi aerei tra gli uccelli europei: come le rondini si dedicano alla ricerca aerea degli insetti ma lo fanno volando più a lungo e a quote superiori, riescono a volare a velocità variabile fra 40 e 100 km orari, per pochi istanti si dice raggiungano anche i 200!
I rondoni arrivano da noi in primavera, più tardi delle rondini, nidificano nelle buche appositamente predisposte sotto la grondaia delle case, appena i giovani sono in grado di volare i nidi vengono abbandonati ed i rondoni pernottano in volo: ciò consente loro di rimanere in aria per settimane intere. Partono in genere prima delle rondini, per svernare in Africa tropicale.
Se toccano terra, è per loro difficile riprendere il volo: sono impacciati dalle lunghissime ali, dai piedi del tutto inadatti alla locomozione.
I nidi, che noi conserviamo con cura, erano stati costruiti dall'uomo, quando la fame era tanta, per attirarvi i rondoni e razziarne i piccoli, ora questa usanza è fortunatamente sparita, e questi uccelli meravigliosi ci allietano con i loro voli spettacolari: guarda il filmato dell'estate scorsa.