COSA è UN ARCOBALENO?

L'arcobaleno è un arco multicolore, rosso sull'esterno e viola sulla parte interna, è una conseguenza del tempo metereologico e della luce del sole: ci devono essere goccioline di acqua nel cielo (rimaste in sospensione dopo un temporale) e quando la luce del sole le attraversa viene "divisa" (dispersione e rifrazione) e si vedono tutti i colori che la formano: la sequenza completa è rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto. Lo stesso fenomeno si può osservare anche presso una cascata o una fontana. Bisogna chiarire che l'arcobaleno non si trova effettivamente in una particolare posizione del cielo, ma la sua posizione dipende dal punto di osservazione e dalla posizione del sole. Se noi ci spostiamo anche l'arcobaleno si sposta, e quindi è inutile cercare la pentola piena d'oro che, secondo una vecchia leggenda, si trova dove l'arcobaleno arriva a terra!
La posizione di un arcobaleno nel cielo è sempre dalla parte opposta rispetto al sole, e l'area delimitata dall'arco è sempre leggermente più luminosa dell'esterno.

A volte si può vedere anche un arcobaleno secondario, meno definito e più largo, all'esterno dell'arco primario. Questo è dovuto ad una doppia riflessione della luce solare dentro le gocce di pioggia. I colori dell'arcobaleno secondario sono invertiti in confronto a quelli del primario, con il blu all'esterno e il rosso all'interno. L'area scura di cielo non illuminato posta tra l'arcobaleno primario e quello secondario viene chiamata banda di Alessandro, dal nome di Alessandro di Afrodisia che per primo descrisse questo fenomeno, era un filosofo greco e visse a Roma attorno al 200.

Esiste anche un arcobaleno lunare, o notturno, può essere visto nelle notti di forte luce lunare. Ma, dato che la percezione umana dei colori in condizioni di poca luminosità è scarsa, gli arcobaleni lunari sembrano bianchi.